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Fatti per l'impresa

L’alta gastronomia ha fatto tante tappe al Mangirò

Domenica 1 luglio ancora tutto esaurito e ottima enogastronomia all’evento del Forno Calzolari sostenuto da Cna

L’alta gastronomia ha fatto tante tappe al Mangirò

Il Forno di Calzolari, col sostegno di Cna Bologna, la scorsa domenica 1 luglio ha organizzato l’edizione 2018 del Mangirò. Il Mangirò, giunto ormai alla sua 12^ edizione, è un evento eno-gastronomico di alta qualità. È una passeggiata mangereccia che si svolge tradizionalmente la prima domenica del mese di luglio, lungo un percorso a tappe che si snoda tra i sentieri, i boschi e le borgate del Comune di Monghidoro, nello splendido contesto dell’Appennino Tosco-Emiliano.

Segno distintivo dell’evento è la partecipazione dei più rinomati chef del panorama ristorativo emiliano-romagnolo che, assieme ai migliori produttori del settore agro-alimentare, offrono a ogni tappa ricercate creazioni ai partecipanti. Il punto di partenza per ogni piatto è il pane Calzolari.

Il Mangirò è cresciuto molto negli anni; ogni anno è davvero una grande soddisfazione e un grande successo. Anche quest'anno il Mangirò è stato un evento che ha unito l’amore per le cose semplici, il rispetto per la natura e la passione per la buona cucina ed i prodotti di qualità, in una formula vincente.

Il 9 giugno si è tenuta la Punzonatura, l'anteprima del Mangirò, la serata è stata allietata da un aperitivo preparato a bordo della mitica Pane-giri-ca in un bel prato vicino alla tappa di Ca’ de Rossi, la penultima tappa del percorso del Mangirò.

In ordine di tappe, ecco i protagonisti del Mangirò 2018: Ery Hodaj del Podere San Giuliano, Fabio Fiore del Ristorante Quanto Basta, Gino Fabbri Pasticcere de La Caramella, Daniele Reponi, Francesco Di Natale della Trattoria Da Francesco, Stefano Fogacci con la sua Minestra Fogacci che ogni sabato prepara al Mercato Ritrovato, Camillo e Giuseppe Pavesi de L’Osteria F.lli Pavesi, Mario Ferrara del Ristorante Scaccomatto, Pasquale Troiano della Cantina Bentivoglio, Gianluca Esposito di Eataly Bologna, Max Poggi del Massimiliano Poggi Cucina e Pietro Bonacorsi di BBQ,.

Partecipazione di importanti produttori di qualità quali Macelleria Zivieri, Birra Baladin, Birrificio della Futa, Erbofficina, Lama Grande, Fattoria Ca’ di Monti, Caffè M’Ama, Sulla Via del Miele, Holerilla, Ma! Officina Gastronomica, la Rosina, l'Azienda agricola Michelini e l’Azienda agricola Ca’ di Bartoletto.

Collaborazione del Bar Touring, Windy, il Centro olistico Longeva, Tecnantre, Impresa Edile Massa, Farina di Mele, i Signori del Barbecue, Bomba e i Cantinieri.

Il titolo di questa nuova edizione del Mangirò è stato: PANE, MONDO, MANGIRO’! Tra gli ospiti speciali di quest’anno una fornaia di New York: panettiera in un forno di Brooklyn e membro di Slow Food NY. Non l’unica fornaia oltreoceano: presente al Mangirò anche Johnny, il fornaio peruviano che fa il pane per la mensa dell’Antoniano Onlus di Bologna, dopo diversi mesi di lavoro insieme a noi. Presenti molti fornai provenienti da altre parti d’Italia.

Momenti di condivisione, non solo nell’ambito del pane ma anche del vino. Dall’anno scorso, infatti, la selezione dei vini presenti durante la giornata è molto accurata. Federico Orsi, del Vigneto San Vito, ha selezionato solo vini naturali prodotti da agricoltori che seminano e coltivano anche il grano: Vigneti Massa, Cascina degli Ulivi, Denavolo, Tenute Dettori e, ovviamente, Orsi – Vigneto San Vito.

Per il terzo anno, presente l’Antoniano di Bologna che ogni giorno mostra come combattere lo spreco, riutilizzando prodotti che altrimenti andrebbero buttati, compreso il nostro pane. La parte musicale del Mangirò è stata rappresentata dal direttore artistico, Riccardo Lolli, dal coro di Scaricalasino e dai Lovesick Duo. Momenti di performance teatrale realizzata e interpretata dall’associazione “Progetto Palcoscenico” di Loiano.

Quest’anno inoltre maggiore importanza alle tradizioni del paese di montagna, alle storie presenti nelle tappe percorse, alla musica che da sempre è una parte importantissima di questa realtà. Il tutto grazie alla collaborazione e all’aiuto della Prof.ssa Placida Staro dell’associazione “E bene venga maggio”.

I Partners della giornata: Comune di Monghidoro, Unione dei comuni Savena ed Idice, Slow Food Emilia Romagna, Slow Food NYC, Associazione Chef to Chef, la Strada dei Vini e dei Sapori Appennino Bolognese.